Le attività per la Quaresima

Lancio del tema: per sperimentare che il cambiamento del cuore impone un cambio di direzione

Il periodo della Quaresima ci richiama a vivere un cambiamento, a convertirci e a cambiare strada. La conversione ci richiede di riflettere e scegliere quale cammino vogliamo intraprendere. Le attività suggerite di seguito propongono alcune modalità di introduzione del tema per sperimentare che la conversione del cuore può diventare autentica solo se sostenuta da scelte consapevoli.

In presenza: si propone ai bambini un percorso del quale sono definiti il punto di inizio e quello di arrivo. Al via i bambini partiranno nella direzione d’arrivo per cercare di arrivare primi; tuttavia ogni volta che il catechista darà un segnale (si potrebbe usare un campanello) i bambini dovranno obbligatoriamente cambiare direzione.

In presenza e, se necessario, adatto anche a distanza: si propone ai bambini un racconto. La narrazione procederà presentando ai bambini numerosi bivi nei quali è necessario che scelgano; la storia cambierà a seconda delle scelte dei ragazzi. 

Approfondimento: per riflettere su cosa Dio ci chiama a rinnovarci

E’ importante aiutare i bambini e i ragazzi a riflettere sull’attività che è stata proposta per lanciare il tema della Quaresima, aiutandosi anche con altri esempi quotidiani: scegliere una direzione, una strada piuttosto che un’altra, una cosa da fare piuttosto che un’altra (es. fare i compiti o studiare, frequentare un compagno piuttosto che un altro e così via) comporta sempre una rinuncia. E tutti noi viviamo spesso le rinunce come una frustrazione, come una perdita. 

Le due proposte di approfondimento che di seguito vengono suggerite vogliono aiutare i ragazzi a riflettere sul senso della rinuncia come luogo di nuova vita e quindi di rinnovamento. A tal proposito si propone di far riferimento al brano evangelico proposto nell’ultima domenica di Quaresima sul chicco di grano (Gv 12, 20-33); solo il seme che è disposto a morire può dare frutto, ma proprio per questo la sua morte non è vana. Si richiederà quindi ai bambini e ai ragazzi di riflettere sul senso della rinuncia come opportunità, come occasione per portare nuovo frutto (per esempio la rinuncia del mio tempo libero per aiutare mamma ad apparecchiare, porta condivisione in casa). Possiamo individuare diverse attività (disegni per i più piccoli, foto condivise per i ragazzi più grandicelli) per esprimere i frutti positivi di alcune scelte che, al momento possono essere percepite come una rinuncia a qualcosa di interessante o divertente, ma che invece possono costruire qualcosa di più grande e bello. Sarà importante concludere la riflessione mostrando ai ragazzi come Dio è capace di donarci un cuore nuovo: è lui che trasforma in frutti di bene le nostre rinunce; è lui che può aiutarci ogni volta che questo ci risulta difficile. 

Bambini: Ai più piccoli viene dato un chicco di grano che verrà sotterrato ed in cambio ricevono una piccola piantina, proprio segno della catechesi e come impegno ad applicare la loro rinuncia. 

Ragazzi: Per i ragazzi la rinuncia può diventare opportunità di fare del bene anche a chi ci è più lontano. Così sarà chiesto di rinunciare a qualcosa di materiale durante la settimana e di portare la domenica successiva un segno che possa essere condiviso con chi è povero (per evitare l’impegno generico sarebbe bene individuare in parrocchia una realtà o una famiglia bisognosa che, pur restando nell’anonimato, aiuterebbe ad indirizzare la tipologia di aiuto che si può fornire: es. libri, vestiario ecc. Invitiamo inoltre a verificare la possibilità di donare in completa sicurezza, procedendo alla sanificazione dei beni donati)

Attività: per scoprire storie di conversione e metterci in cammino

Di seguito sono proposte alcune attività pratiche, che possono essere occasione di riflessione sulla conversione ma anche far percepire ai bambini lo scorrere del tempo di Quaresima nelle sue cinque settimane. 

Fumetti di conversione: si propone ai bambini e ai ragazzi di soffermarsi su una storia di conversione e di raccontarla attraverso i fumetti. La storia può essere di un personaggio biblico, di un Santo o far riferimento a storie reali di cambiamento. Per i bambini più piccoli è possibile utilizzare fumetti già esistenti (ne esistono molti, anche in rete), altrimenti si possono lasciar creare loro, dopo aver raccontato la storia. E’ possibile proporre questa attività anche a chi è a casa e ci segue a distanza. 

Calendario di quaresima: si propone ai bambini di creare un piccolo “angolo della Quaresima” in cui aggiungere ogni settimana un segno relativo alla domenica trascorsa e al vangelo di riferimento. Si può pensare di crearlo simile ad una corona dell’avvento utilizzando oggetti come segni oppure più semplicemente su cartellone come una percorso nel quale aggiungere il segno sotto forma di disegno. 

Video diario di cambiamento: si propone ai bambini e ai ragazzi di raccontare attraverso piccoli video i loro gesti di conversione. Sarà necessario che in essi possano raccontare cosa hanno scelto di cambiare e quale frutto sta portando quel cambiamento. Potrebbe essere bello per i ragazzi vedere i video montati insieme per scoprire che se ognuno è pronto a cambiare delle piccole cose il risultato sarà di un mondo cambiato. E’ possibile proporre questa attività anche ai bambini che ci seguono a distanza. 

Cineforum: per i ragazzi più grandi (adolescenti e pre-adolescenti) si propone la visione del film “Un sogno per domani”. Ad essa può seguire un momento di condivisione tra i ragazzi rispetto a quanto hanno visto e cosa li ha colpiti. La proposta di cambiamento potrebbe nascere proprio da ciò che il film ha suscitato in loro e dalla risposta alla domanda “Come possiamo cambiare il mondo”?

Preghiera: per riconoscere che è Gesù che ci sostiene lungo la strada della conversione e ci esorta a cambiare

Per la preghiera di gruppo proponiamo una celebrazione della Parola sul Vangelo della prima domenica di Quaresima nel quale Gesù ci esorta alla conversione (“Convertitevi e credete al Vangelo”, Mt 1,12-15), perché la Parola illumini il percorso che stiamo seguendo. Come già si è detto, è importante sottolineare che è il Signore che ci può donare un cuore nuovo capace di rinnovarsi e di modificare poi anche il nostro agire. Si propone quindi ai bambini e ai ragazzi un piccolo segno utilizzando l’immagine di un cuore di pietra, capace però di trasformarsi in un cuore rinnovato. 

Per i bambini: su un grande cartellone si troverà un grande cuore rosso coperto da tanti piccoli ritagli di colore grigio; ciascun bambino, pensando a qualcosa di buono che è riuscito a compiere in questo periodo, potrà alzarsi e rimuovere una parte del cuore di pietra. Il gesto può essere accompagnato da una piccola frase di ringraziamento a Gesù per il dono ricevuto, un cuore capace di convertirsi. 

Per i ragazzi: si propone di utilizzare l’immagine del cuore di pietra come indicatore nel nostro percorso di cambiamento. Di fronte a tante immagini con cuori “più o meno rinnovati” (cuori più rossi, cuori più grigi, cuori a metà e così via) si chiederà ai ragazzi di identificarsi in quelle immagini e di condividere con i compagni su un cartellone l’immagine scelta. 

Sarebbe bello poter dare la possibilità ai ragazzi più grandi di vivere il sacramento della Penitenza nei giorni a seguire, scoprendo che in esso possiamo sentirci rinnovati e perdonati da Dio. 

Cambiamento: per concretizzare la nostra conversione 

Nei momenti di preghiera e di approfondimento è stato dato spazio ai ragazzi per riflettere su quali cambiamenti i bambini possono attuare e su come la rinuncia possa divenire terreno fertile per il bene. Nel caso in cui i ragazzi non siano riusciti ad individuare un impegno attivo da sostenere nel corso del tempo di Quaresima, si possono fare alcune proposte:

Per i bambini: si propone di sperimentare la conversione del cuore; gli si chiederà infatti di avvicinarsi ad una persona con cui sono in conflitto o che di solito evitano e di riportare la loro esperienza nel piccolo gruppo. 

Per i ragazzi: si propone di continuare sulla scia del film proposto per il cineforum; si può chiedere di aiutare una persona che è in difficoltà, sottolineando che chi riceve bene sarà poi disposto a donarlo nuovamente ad altri. 

Come gruppo: rendiamo più bello il cuore del nostro oratorio, impegnandoci come gruppo ad essere aperti e accoglienti verso tutti, a metterci a servizio della comunità parrocchiale attraverso gesti semplici e concreti (cura degli spazi, sostegno nell’applicazione delle norme del momento e così via).

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