Parroco: Don Giuseppe MANGIA Vicario parrocchiale: Don Giovanni GALLI Collaboratori parrocchiali:
Don Luis Alberto BUSTOS RODRIGUEZ (Altra Diocesi),
Don Abdenago MURCIA SUAZO (Chiquinquirá - Colombia)
Storia
La parrocchia è stata eretta il 16 luglio 1960 con
il decreto del Cardinale Vicario Clemente Micara "Utilitati bonoque"
ed affidata prima agli Oblati di S Giuseppe di Asti poi al clero
diocesano di Roma. Il territorio, desunto da quello delle Parrocchie
dei SS. Marcellino e Pietro ad Duas Lauros e di S. Maria del
Buon Consiglio, é stato determinato entro i seguenti confini:
"Via di Centocelle, da Via dei Rufi fino alla Marrana che l’attraversa
dopo il numero civico 110 - si segue detta Marrana nfino a Via
Orazio Pierozzi - si segue detta Via (che rimane per i lato destro
e sinistro alla parocchia dei Santi Marcellino e Pietro)- di
qui si percorre la strada campestre, che conduce alla cabina
elettrica in corrispondenza di Via Giuseppe Cei - si segue detta
Via lasciando entrambi i lati alla parrocchie dei Ss. Marcellino
e Pietro, fino all’Acquedotto Alessandrino che si percorre fino
al viale omonimo (comprendendo tutte le abitazioni che vi sono
incluse o addossate) - Via dell’Acquedotto Alessandrino fino
a Via Torpignattara che si segue fino a Via di Porta Furba Via
di Porta Furba fino alla ferrovia Roma-Napoli, che si percorre
a sinistra fino alla nuova Via di scorrimento orientale - si
segue detta Via fino a Via dei Quintili - detta Via fino a Via
Columella che si percorre fino a Via dei Rufi - Via dei Rufi
fino alla Via di Centocelle summenzionata". Il riconoscimento
agli effetti civili è stato decretato l’8 aprile 1962. La proprietà
immobiliare è della Pont. Opera per la Preservazione della fede
e la provvista di nuove Chiese in Fioma. Il progetto architettonico
è di Mario Paniconi e Giulio Pedicone (Cfr. A. Ilari, "Cura d’anime
in regione S. Johannis al Borghetto degli Angeli", in L’Oss.
Rom. 10 febbraio 1931).