C.O.R. - Programma Pastorale

“Sinite Parvulos venire ad me”
Un anno da Testimoni in Oratorio

Programma pastorale anno sociale 2007 – 2008



PREMESSA


Leggendo con attenzione nelle vicende di un’Associazione di lunga storia e tradizione come il Centro Oratori Romani (COR) - che quest’anno ha spento 62 candeline -, non è difficile trovare una ricorrenza da festeggiare o una data simbolica da mettere in luce, che diventi fonte di ispirazione per quanti oggi sono chiamati a guidarne l’opera e a tracciarne le linee pastorali. Anche nel terzo ed ultimo anno di lavoro del proprio mandato, la presente giunta esecutiva del COR ha lasciato che il proprio progetto per l’anno 2007 - 2008 venisse ispirato da un anniversario speciale; in questo caso è: il 125° anno dalla nascita del Servo di Dio Arnaldo Canepa, fondatore del COR.
Centoventicinque anni sono uno spazio di tempo che impressiona perché tocca tre secoli di storia, perché ci ricorda che veniamo da molto lontano e che per andare lontano siamo stati chiamati. Centoventicinque… La rotondità di questo numero rimanda echi giubilari, suscita il sogno e la preghiera di un anno di grazia per quella pastorale oratoriana a Roma, di cui Arnaldo Canepa è stato tenace ed instancabile promotore… ; ma la pragmaticità, che è sempre stata una cifra del nostro fondatore, ci riporta con i piedi per terra ben consci che operiamo in una realtà meno entusiasmante. Oggi la Chiesa incontra sempre maggiori resistenze a comunicare il proprio Evangelo; di fronte alla velocità del vivere quotidiano, alla dilagante cultura della frammentazione e del relativismo, le parrocchie faticano ad accogliere i bambini ed i ragazzi al di fuori dei cammini di catechesi sacramentale, ed oggi il COR non è un’Associazione così ricca in catechisti e strumenti da potersi fare carico di una promozione a tutto campo dell’Oratorio a Roma.
Ma non ci abbattiamo per questo, perché commemorare la nascita di un bambino suscita anche tenerezza e speranza, e gratitudine per il dono di una persona così speciale che tanto ha dato alla nostra città e tanto ha ispirato ed influenzato la vita di tutti noi. Tale ricordo accresce la nostra determinazione nell’esercitare il nostro mandato di catechisti-soci del COR, quali testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo, in Oratorio a Roma oggi, al servizio dei “fanciulli e dei giovani, più bisognosi nel corpo e nello spirito”.
Come ha fatto quel bambino nato 125 anni fa, da adulto, da laico e per tutta la vita, anche noi vogliamo far risuonare quel “Sinite Parvulos venire ad me – Lasciate che i fanciulli vengano a me” nella nostra città. “Sinite Parvulos… Lasciate che i bambini incontrino Gesù, il Signore, in una chiesa a loro misura… Lasciate che lo conoscano, lasciate che lo seguano, lasciate che lo testimonino in un’amicizia gioiosa da comunicare a quanti incontrano.

 

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