C.O.R. - Programma Pastorale


Programma pastorale anno sociale 2009 – 2010

La Chiesa non è il risultato di una somma di individui ma un’unità fra coloro
che sono nutriti dall’unica Parola di Dio e dall’unico Pane di vita

(Benedetto XVI – intervento al convegno della Diocesi di Roma).

L’esperienza compiuta dai discepoli verso Emmaus racchiude in sé il cammino del popolo di Dio: il viaggio dell’uomo alla ricerca del senso della vita, l’incontro con il Dio incarnato, l’ascolto della Parola di salvezza, la comunione di amore con il datore della vita, la gioia e la missione nel mondo. L’icona dei discepoli in cammino, illuminati dall’incontro con Cristo, è stata scelta dalla Diocesi per accompagnare l’avvio di una fase di confronto e verifica pastorale volta a rafforzare l’appartenenza ecclesiale a partire dall’Eucarestia domenicale e dalla testimonianza della carità. E’ l’incontro con Cristo Eucarestia che genera la Chiesa, sottolinea, infatti, il Cardinale Agostino Vallini nel sussidio pastorale 2009-2010 per la Diocesi di Roma.

L’incontro con Gesù Eucarestia e l’amore del prossimo sono anche due dei pilastri sui quali il fondatore del Centro Oratori Romani (C.O.R.), Arnaldo Canepa, intese poggiare l’opera fin dalle origini. Anche nella propria vita, come è stato più volte testimoniato nel processo tutt’ora in corso per la causa di beatificazione, Canepa amava passare diverse ore nel raccoglimento davanti a Gesù sacramento dal quale traeva forza e alimento per l’apostolato verso i bambini e i ragazzi della periferia di Roma. Al centro del metodo sperimentato ed elaborato direttamente sul campo, e nel quale ancora oggi si riconoscono i catechisti del C.O.R., è posta l’attività festiva domenicale considerata da Canepa il luogo privilegiato di incontro dei bambini con il Signore.

Il Centro Oratori Romani, pertanto, risponde volentieri e con sollecitudine pastorale allo spazio di verifica proposto nel corso dell’ultimo convegno diocesano per ripensare il proprio agire, rafforzare l’appartenenza ecclesiale e riscoprire la bellezza di testimoniare l’amore di Dio nella nostra città dove, come ci ricorda il Santo Padre, non pochi battezzati hanno smarrito la via della Chiesa. A una prima osservazione di tale realtà ecclesiale - ha sottolineato il Card. Vallini a conclusione del Convegno diocesano 2009 - molti cristiani sembrano vivere in maniera silente e superficiale la propria appartenenza alla comunità locale e, per alcuni di essi, il cristianesimo è diventato un fatto privato e professato solo in rare occasioni. A tali preoccupazioni occorre aggiungere la situazione di emergenza educativa che investe le nuove generazioni e ben descritta dal Santo Padre in occasione della lettera alla Diocesi e alla città di Roma nel gennaio 2008. E’ per questo che, oggi più che mai, il C.O.R. ripropone al centro della propria missione una pastorale rivolta ai fanciulli consapevole, con Arnaldo Canepa, che in tale campo è più facile avviare una evangelizzazione di larga portata.

Per tali motivi, in sintonia con il primo livello di verifica proposto dalla Diocesi, il C.O.R. intende ripartire dalla propria prassi pastorale ponendo al centro della riflessione associativa l’importanza del giorno del Signore, cuore della vita dell’Oratorio: è nell’incontro con l’Eucarestia - amava ripetere Canepa - che si attinge la forza e la luce per procedere.Nella domenica, i bambini e i ragazzi dell’Oratorio incontrano Cristo e fanno esperienza di Chiesa. Come associazione di catechisti laici chiamati alla corresponsabilità nell’apostolato, vogliamo domandarci, rispondendo alle sollecitazioni proposte nel sussidio diocesano, come l’Eucarestia e la domenica possano risultare momenti significativi nel cammino di fede dei fanciulli dei nostri Oratori e quali cure pongono i catechisti per favorirne un’ampia e attiva partecipazione. Il confronto sulla prassi pastorale proseguirà anche sulle attività dell’Oratorio quotidiano: vogliamo ritrovarci a condividerne l’utilità e a scoprire, attraverso le esperienze degli Oratori, le attività da porre in essere per renderlo aperto ed accogliente. In tale percorso si inserisce anche l’itinerario educativo proposto per le attività in Oratorio: il sussidio, ripercorrendo il viaggio dei discepoli di Emmaus attraverso giochi, catechesi e preghiera, si propone di condurre i bambini e i ragazzi all’incontro con Cristo e vivere nella propria parrocchia una forte esperienza di Chiesa.

Anche quest’anno, inoltre, l’incontro con Gesù Eucarestia sarà il centro degli appuntamenti di preghiera rivolti ai soci e ai catechisti che parteciperanno, altresì, agli incontri formativi organizzati dalle singole prefetture sulle tematiche dell’Eucarestia domenicale e sulla testimonianza della carità secondo le indicazioni contenute nel sussidio per la verifica pastorale 2009-2010.

La verifica proposta dalla Diocesi di Roma interroga, tuttavia, il Cor anche come associazione laicale dove soci, assistenti, direttori e catechisti, sono chiamati corresponsabilmente alla conduzione dell’opera ognuno secondo il proprio ruolo e il proprio carisma. I laici, ci ricorda il Cardinale Vallini, sono collaboratori di Dio. A conferma della bontà di tale orizzonte, Arnaldo Canepa, rivolgendosi ai propri catechisti, affermava che “la spiegazione di molti che non perseverano e della tiepidezza nell’azione derivano tutti dall’assenza di questo primo pilastro: la coscienza di lavorare per amore di Dio e al servizio di Dio”. Il C.O.R., dunque, proporrà alcuni appuntamenti di verifica con i soci e i catechisti per rinsaldare l’appartenenza associativa degli Oratori e ritrovarsi in una comune prassi pastorale.

Ci accompagni nel lavoro di quest’anno l’icona di Emmaus, consapevoli che l’incontro con il Risorto lungo il cammino ci aprirà alla verità, alla gioia e alla testimonianza della carità verso i più piccoli.